Azure-Sql

Quando importando un database SQL Azure su una istanza On-Prem non va proprio tutto bene

Pasquale Ceglie

Se avete abilitato Sql Server Auditing su un database di SQL Azure, dopo averlo esportato in .bacpac, se provate ad importarlo sulla vostra istanza in locale vi troverete di fronte al seguente messaggio: Error SQL72014: .Net SqlClient Data Provider: Msg 33161, Level 15, State 1, Line 1 Database master keys without password are not supported in this version of SQL Server. Error SQL72045: Script execution error. The executed script: CREATE MASTER KEY;

Technical Cloud Day 2017 - Sessioni registrate

I video delle sessioni presentate al Technical Cloud Day 2017 sono disponibili per il download o per la visione in streaming sul canale SID Magazine di YouTube.

Il Technical Cloud Day è l’evento in cui si illustrano le potenzialità della piattaforma Microsoft Azure; i temi trattati nell’edizione 2017 sono quelli più discussi nell’ambito del cloud computing e delle soluzioni di cloud ibrido. Si è quindi parlato di Sicurezza e Privacy, di Azure SQL Database, Azure App Service, Backup e Disaster Recovery nel cloud e molto altro.

Utilizzare Apache Zeppelin con SQL Server

Davide Mauri

zeppelin

Apache Zeppelin é un “web-based notebook” che permette di eseguire query verso le piú disparate sorgenti dati, anzi Big Data, manipolando il risultato ottenuto per visualizzare tabelle o grafici, mixando il tutto anche con la possibilità di scrivere del markdown e poter organizzare lo spazio del notebook ridimensionando i paragrafi e trascinandoli dove si vuole. Ottimo, insomma, per creare dashboard al volo Ma non solo: personalmente lo trovo fantastico per lavorare sui dati in modo interattivo. Utilissimo chiaramente per chi si occupa di Data Science, è un ottimo strumento anche per tutti coloro che hanno “solamente” a che fare con i dati tutti giorni. Lo scopo di Apache Zeppelin, infatti, é quello di rendere possibile le attivita di

SQL Server 2016 CTP3 In-Memory OLTP Whitepaper and Videos

Sergio Govoni

SQL Server è nato in un periodo storico in cui il costo della memoria RAM era ordini di grandezza più elevato rispetto al costo dello storage, da qui la decisione iniziale di persistere sempre i dati nello storage mantenendoli in memoria solo per il tempo strettamente necessario all’elaborazione. Ora però lo scenario è cambiato, e non è difficile trovare database server con 500 MB di RAM.