Query Performance Insight su Azure SQL Database

Tenere sotto controllo le prestazioni e lo “stato di salute” di un database non è semplice e talvolta richiede parecchio tempo.
Query Performance Insight offre la possibilità di verificare il consumo in DTU del database, individuare le query più costose in termini di DTU che potrebbero quindi influire negativamente sulle prestazioni e infine eseguire “drill down” sulle query per visualizzarne tutti i dettagli.
[highlight color=“yellow”]N.B.: Query Performance Insight è in modalità anteprima ed è attivabile solo tramite Azure Preview Portal[/highlight]
Prerequisiti
- Query Performance Insight è disponibile SOLO su Azure SQL Database V12.
- Query Performance Insight richiede che Query Store sia in esecuzione, e infatti viene abilitato automaticamente quando si attiva Query Performance Insight.
Come si utilizza Query Performance Insight
In 3 semplici passi possiamo iniziare la nostra indagine:
- Visualizza la lista delle query più costose.
- Seleziona la singola query per visualizzarne i dettagli.
- Edit chart per modificare la rappresentazione grafica del consumo in DTU oppure per mostrare un periodo di tempo differente.
[highlight color=“yellow”]N.B.: Sono necessarie almeno un paio d’ore di attività sul database per avere a disposizione le prime analisi. In un dato intervallo di tempo se non ci sono attività è probabile che il grafico non contenga dati.[/highlight]
Nel link seguente trovate l’articolo di Steve Stein completo (in inglese) con tutti i dettagli https://azure.microsoft.com/it-it/documentation/articles/sql-database-query-performance/